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Progetto finanziato tramite la L.R. n. 261997

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Famiglia

Il centro della vita nella comunità di un tempo era la famiglia, molto numerosa e con una netta separazione dei ruoli tra i suoi componenti. Spesso i nuclei familiari arrivavano a contare dieci - dodici figli, senza considerare i bambini che morivano nella primissima infanzia, dato l’elevato tasso di mortalità dell’epoca. Il rapporto tra genitori e figli era improntato al massimo rispetto: era inconcepibile poter solo pensare di mettere in discussione le scelte e le opinioni del proprio padre e della propria madre. Una particolare severità era riservata ai giovani in età da matrimonio: le relazioni amorose erano sorvegliate con attenzione soprattutto da parte dei familiari della donna. Si temeva, infatti, che essa potesse frequentare uomini con “intenzioni poco serie” e compromettersi, disonorando così se stessa e l’intera famiglia.
Molto più importanti di oggi erano i rapporti tra la famiglia, i parenti diretti o acquisiti e il vicinato. A curare e custodire le relazioni sociali e parentali era la donna, grande esperta dei meccanismi di solidarietà e reciprocità: a  vicini, parenti e amici non si negava mai una mano d’aiuto, certi che questa sarebbe stata restituita nei momenti e nei modi opportuni. Per su bixinu o per su gopai, infatti, si mettevano da parte le primizie di stagione, un pezzo del maiale appena macellato o i dolci preparati per le feste. Tali gesti non potevano non essere ricambiati con altrettante offerte di doni di eguale se non maggior valore, pena l’incrinarsi dei rapporti tra le famiglie.

1.  1950. Padre con quattro dei suoi figli.
2. 1950. Foto di famiglia. Genitori con tre dei sette figli.
3.  Fine anni Quaranta. Foto di famiglia. Come gran parte delle famiglie del tempo era molto numerosa, composta dai due genitori e da nove figli.
4.  Fine anni Quaranta. Famiglia molto numerosa, costituita dai genitori e undici figli.
5.  1928. Foto di famiglia nel cortile di casa.
6.  1928. Foto di gruppo.
7. Primi anni Quaranta. Foto sul carretto nel cortile della propria abitazione.
8.  Primo piano di un anziano. In passato gli anziani erano importanti figure di riferimento, ad essi veniva riconosciuta grande saggezza e le loro opinioni erano tenute in grande considerazione.
9.  Fine anni Cinquanta. Anziana donna accanto all’uscio di casa.
10.  Donna impegnata nel dar da mangiare alle galline, allevate da quasi tutte le famiglie nei cortili delle proprie abitazioni.
11.  Uomo con la fascia nera al braccio in segno di lutto.

9876543211101