Villaspeciosa in un click!

Progetto finanziato tramite la L.R. n. 261997

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Candelora

La festa della Candelora viene celebrata ancora oggi il due febbraio. Essa ripropone simbolicamente la presentazione di Gesù al Tempio e la purificazione di Maria che, secondo l’usanza cattolica, era ritenuta impura per circa quaranta giorni dopo il parto. A Villaspeciosa i festeggiamenti, molto semplici e esclusivamente religiosi, erano organizzati dalla Confraternita del Santissimo Rosario. Su cravàriu e su priori, che ricoprivano le più alte cariche della confraternita, avevano il compito di scegliere le verginelle, due bimbe che per l’occasione indossavano un abito bianco, il velo e la coroncina. Accompagnate dai propri familiari e dal fisarmonicista, esse portavano in dono al parroco una torta e due colombe, cui si aggiungeva una  bottiglia di vino donata dalla moglie de su cravàriu. Quando le verginelle giungevano presso la chiesa parrocchiale il sacerdote accendeva la candela della Madonna e dava inizio ad una breve processione, in occasione della quale a tutti i fedeli era offerta una candela. Chiudeva i festeggiamenti la celebrazione della santa messa. Nel periodo compreso tra i primi anni Trenta e l’inizio degli anni Cinquanta, dopo la funzione religiosa, il sacerdote accoglieva nella casa parrocchiale le bambine accompagnate da su cravàriu e su priori, per offrire loro un piccolo rinfresco. 

1  Prima metà degli anni Cinquanta. La Confraternita porta in processione la Madonna, seguita dalla popolazione. Ai lati della statua si scorgono le bambine scelte come verginelle.
2  Seconda metà degli anni Sessanta. La confraternita in uscita dalla chiesa parrocchiale porta in processione il simulacro della Madonna.
3  Seconda metà degli anni Sessanta. Le donne in uscita dalla chiesa parrocchiale portano in processione lo stendardo della Vergine.
4  1952. Foto di gruppo. In prima fila le bimbe scelte come verginelle, con l’abito bianco, il velo e la coroncina.
5  Seconda metà degli anni Sessanta. Foto di gruppo con le verginelle, accompagnate dal fisarmonicista.
6  Seconda metà degli anni Sessanta. Le verginelle, accompagnate dai familiari e dal suonatore, si recano verso la chiesa parrocchiale.
7  Seconda metà degli anni Sessanta. Foto di gruppo nel sagrato della chiesa parrocchiale, con il sacerdote don Felice Portigliotti.
 
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